“Chagall’s magic lantern” by LAWRENCE FERLINGHETTI

LA LANTERNA MAGICA DI CHAGALL

by Lawrence Ferlinghetti (translated by Giada Diano)

 

E Marc Chagall usò il mondo come fosse la sua lanterna magica

e lo fece dondolare sul suo piccolo pennello

volando attraverso i cieli della sua infanzia in Russia

e su Parigi e Chicago e ancora Parigi

capovolgendo ogni cosa mentre passava

dipingendo come avrebbe fatto un bambino

vedendo il mondo per la prima (o la seconda) volta

E tutta la vita santa in un teatro ebreo

con violinisti galleggianti che sfidano la gravità

e suonatori di corno e clown e rabbini

e spose tutte in bianco

tutti a volteggiare insieme

su un grande palcoscenico del mondo

E Notre Dame vista come un mostro

e un angelo con tavolozza e pennello

che vola fuori da un’altra chiesa

E Bella su un ponte

E un rabbino con un limone

E una sposa con due facce con un seno scoperto

E Cristo su una croce

con un asciugamano su una scaletta

Con amanti appesi a un cielo rosso

le teste al rovescio

E un clown che porta un asino

con acrobati scuri che volano attraverso una notte

E un angelo rosso che cade a testa in avanti

E un bue scuoiato capovolto che beve

E un pesce volante che suona un violino

in cima a un orologio a pendolo

E un uomo che partorisce un bambino vivo

e una donna che cavalca un gallo

E spose che illustrano “Resistenza Risurrezione e Liberazione”

E un uccello su un corno di cervo

Un ciccione complessato

Un piccione e una dama che mangiano da un trogolo

Un nudo in un cielo russo di molto tempo fa

con case che sembrano tombe

o viceversa

Un pittore e un viso di donna intrappolati

tra un cane e un lupo

E una slitta con la testa di una donna con i capelli neri

con un uomo che la guida

Con la Bastiglia vista come un gigantesco animale rosso

E un gatto trasformato in una donna

E una ghiandaia adornata con piume di pavone

E una gallina con le uova d’oro sul punto di schiudersi

E una volpe con l’uva che perde la sua coda folta

E un ultimo folle passaggio del Mar Rosso…

 

Riesci quasi a sentire il lamento del violinista

mentre dipinge i suoi paesaggi tragicomici

cosparsi di matrimoni e ebrei erranti

Ed è lo spirito libero con anima da vecchio di Chagall

che dipinge il suo mondo libero

e fugge dalle scale antincendio al quinto piano di un caseggiato senza ascensore

Sulle ali dei suoi pennelli

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