田宇 James Tian

“A Cold Winter” by 田宇 James Tian (China), Italian Translation and Art by Lidia Chiarelli

A COLD WINTER – to the so called Peace

I can foresee a cold winter,

Even the stars are still praying,

For the dawn and brightness,

But who can escape their fate?

The breath of sky is harsh and raw,

There is nothing new and fresh,

Only the silence is covering the screen,

Doing nothing but trying to open the gate.

The wind brings the melancholy of spring,

Gently put the willow branches in the nave.

Let a beam of light,

Come from the tranquility of the heart,

Continue the fairy tale again,

Also in a colorful memory.

Forgotten the late autumn,

It faded away the immature heat.

A mess of water,

Like today’s world,

With a little sad,

And more pitiful harmony.

I can foresee a cold winter,

Even the stars are still praying,

For the peace and dreams.

The lonely melody,

It’s no longer a fence,

It’s the green outside,

But this kind of vitality,

Just getting farther and farther away.

田宇

Un Inverno Freddo – alla così detta Pace

Prevedo un inverno freddo,

Anche le stelle pregano ancora,

per l’alba e la luce,

Ma chi può sfuggire al proprio destino?

Il respiro del cielo è duro e crudo,

Non c’è nulla di nuovo e di fresco,

Solo il silenzio copre lo schermo,

e cerca di aprire il cancello.

Il vento porta la malinconia della primavera,

Posa delicatamente i rami di salice nella navata.

Che un raggio di luce

Venuto dalla tranquillità del cuore,

Possa continuare ancora la favola,

Anche in un ricordo colorato.

Dimenticato il tardo autunno,

Svanito il calore immaturo.

Un rovescio d’acqua,

Come il mondo di oggi,

Con un po’ di tristezza,

E un’armonia più pietosa.

Prevedo un inverno freddo,

Anche le stelle pregano ancora,

Per la pace e i sogni.

La melodia solitaria,

Non è più un recinto,

È il verde fuori,

Ma questo tipo di vita appare,

Sempre più lontana.