Immagine&Poesia…Then and Now, by MARY GORGY. Fine art photo by ADEL GORGY. – Long Island, N.Y.

(copyright of the artist)

LINK: www.adelgorgy.web.officelive.com

Immagine&Poesia…Then and Now

by

Mary Gorgy

Immagine&Poesia is an international art movement founded in Turin, Italy in 2007 by a small group of poets and artists, including Aeronwy Thomas, Lidia Chiarelli, Gianpiero Actis and others, who believe that the power of the written word and the power of visual image, when joined, create a new work which is not only greater than the parts, but altered, enhanced, changed and magnified by the union.  Since their founding, their ideas have spread and the group has grown to include a wide range of artists and writers from around the world—from fledgling painters, photographers, videographers and promising young poets to luminaries like Lawrence Ferlinghetti.

Immagine&Poesia shares in a great heritage that includes many important movements.  The manifesto of Surrealism was written by the poet/critic Andre Breton, and came to full voice in the imagery of Dali, de Chirico and Magritte.  Dante Rossetti, the poet/painter, founded the Pre-Raphaelites, who found not only inspiration, but a higher truth in the poetry of Keats.  Paul Klee wrote poetry; e. e. cummings painted.  For which was Blake better known?  Perhaps the greatest expression of the marriage is in the sister arts of poetry and painting that flowered in the Zen Buddhist art of China and Japan, including Zenga and the calligraphic works of the Edo period monks.

All art is inspired and informed by other art.  It is difficult, indeed, to imagine a serious trend in art that has not found its echo in literature, or a meaningful direction in literature without a parallel path in the visual arts.  How can art not reflect its own time and place, its unique world view, and be relevant?  Or, as Yeats says, “How can we tell the dancer from the dance?”

It may be that in the beginning was the word, but art has never been far behind.  Mankind’s first words were pictures—pictographs of men and animals, sun and moon.  Lascaux’s cave paintings and aboriginal rock art tell us of a world where men dwelled among demons to be conquered and gods to be appeased, and life depended upon the success of the hunt.  The walls of Egyptian temples employed pictures and hieroglyphs to tell of battles and kings, but their artistry and grace tell a greater story, one of a culture of elegance and refinement never before seen on earth.  Renaissance cathedrals and chapels were decorated with scenes from the Gospels and the stories of beloved saints, and the architecture and art took the place of the written word for an illiterate congregation listening to prayers in a language they did not speak.

Throughout history, art and literature, especially poetry and song, its most itinerant form, have been the means for mankind to make his story known.  No chronology of rulers or map of borders can tell of human joy and sorrow, longing and fulfillment, for these are the domain of poetry and art. 

Immagine&Poesia has renewed the tradition of bringing together artists and poets to create new collaborations and in these collaborations reside new ideas, new vitality, and new ways of seeing.  And being, as all relevant art is, a product of its own time, Immagine&Poesia uses new technologies to reach its audience.  Through the use of digital imagery and global, always-on communications, artists from small towns in Asia can collaborate with poets in Europe.  A painter from South America can join her image to the work of a poet from Wales, and not only will the work be changed by the experience, but both poet and artist will be, too.  Like synaptic neurons firing together to form a thought, or tributaries flowing together to form a great river, the collaborations of artists and poets support, as Immagine&Poesia states in its manifesto, “activity, imagination, originality and research.”  And through publishing these collaborations, Immagine&Poesia brings to art a new, 21st century, illuminated manuscript, a modern day Zenga to contemplate.

LINK:  www.marygorgy.com

IMMAGINE&POESIA…Allora e Adesso
di
Mary Gorgy

IMMAGINE&POESIA è un movimento artistico internazionale fondato a Torino nel 2007 da un piccolo gruppo di poeti e artisti, Aeronwy Thomas, Lidia Chiarelli, Gianpiero Actis, Silvana Gatti e Sandrina Piras, convinti che il potere della parola scritta e il potere dell’immagine visiva, una volta uniti, creino una nuova opera non solo più importante delle parti, ma modificata, valorizzata, cambiata e ampliata da quella fusione.
Dal momento della fondazione le loro idee si sono diffuse e il gruppo è cresciuto per includere una vasta schiera di artisti e scrittori di tutto il mondo – a partire da giovani pittori, fotografi, videografi e promettenti poeti fino a luminari del tipo di Lawrence Ferlinghetti.

IMMAGINE&POESIA condivide una grande eredità di cui fanno parte molti movimenti importanti.
Il manifesto del Surrealismo fu scritto dal poeta/critico André Breton e si realizzò con il linguaggio figurato di Dali, de Chirico e Magritte. Dante Rossetti, il poeta/pittore, fondò i Pre-Raffaelliti che trovarono non solo ispirazione, ma una verità più profonda nella poesia di Keats.
Paul Klee scriveva poesie; e. e. cummings dipingeva. E per che cosa Blake è rimasto più famoso ?
Forse la più grande espressione di questa unione è nelle arti sorelle della poesia e della pittura che fiorirono nell’arte Buddista Zen della Cina e del Giappone, comprendendo la calligrafia Zenga e le opere calligrafiche dei monaci del periodo Edo.

Ogni genere di arte trae la sua ispirazione e le sue informazioni da altre forme d’ arte.
E’ davvero difficile immaginare una seria corrente artistica che non abbia una sua eco in letteratura, o una corrente letteraria significativa senza un cammino parallelo nelle arti visive.
Come può l’arte non riflettere il proprio tempo e luogo, la sua unica visione del mondo, ed essere determinante? O, come dice Yeats “Come possiamo distinguere il ballerino dalla danza ?”

Se all’inizio era il Verbo, l’arte non è certo mai stata molto indietro. Le prime parole del genere umano furono immagini – pittografie di uomini e animali, sole e luna.
Le pitture murali della grotta di Lascaux e l’arte rupestre degli aborigeni ci raccontano di un mondo dove gli uomini dimoravano fra demoni da vincere e divinità da placare e in cui la vita dipendeva dal successo della caccia.
I muri dei templi egizi usavano immagini e geroglifici per riferire di battaglie e di re, ma la loro grazia ed abilità artistica raccontano una storia più grande, di cultura, di eleganza e di raffinatezza mai visti prima sulla faccia della terra. Le cattedrali e le cappelle del Rinascimento furono decorate con le scene dei Vangeli e con le storie dei santi amati, e l’architettura e l’arte presero il posto della parola scritta per la congregazione di analfabeti che ascoltavano le preghiere in un linguaggio che non capivano.

Nel corso della storia, l’arte e la letteratura, specialmente la poesia e la canzone, la sua forma più itinerante, sono stati i mezzi del genere umano per fare conoscere la sua storia,
Nessuna cronologia di governanti o carta geografica con limiti territoriali può raccontare la gioia e il dolore umani, il desiderio e la realizzazione, in quanto questi sono dominio della poesia e dell’arte.

IMMAGINE&POESIA ha rinnovato la tradizione di portare insieme artisti e poeti per creare nuove collaborazioni e in queste collaborazioni risiedono nuove idee, nuova vitalità e nuovi modi di vedere. Ed essendo, come tutta l’arte significativa lo è, un prodotto del proprio tempo, IMMAGINE&POESIA usa le nuove tecnologie per raggiungere il pubblico.
Attraverso l’uso di linguaggio figurato digitale e comunicazioni globali continue, artisti di piccole città dell’Asia possono collaborare con poeti in Europa. Una pittrice del Sud America può unire la sua immagine all’opera di un poeta del Galles, e non solo il lavoro può essere cambiato dall’esperienza, anche il poeta e l’artista lo saranno.
Come sinapsi neuroniche che concorrono a formare un pensiero o affluenti che confluiscono a formare un fiume più grande, le collaborazioni di artisti e poeti sostengono, come si afferma nel manifesto di IMMAGINE&POESIA, “ l’attività, l’immaginazione, l’originalità e la ricerca”.
E pubblicando queste collaborazioni, IMMAGINE&POESIA porta l’arte ad un nuovo, illuminato manoscritto del 21° secolo, un’opera moderna di calligrafia Zenga da contemplare.
(traduzione: Lidia Chiarelli)

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