冬天的夜 poem by Lidia Chiarelli, translated by Tzemin Ition Tsai

 

在半圓形的月光下,透過樹影婆娑的窗口

男人常常在冬天的夜看到…

出自冬之夢  由戴倫‧湯瑪師( DYLAN THOMAS)

伴隨著椋鳥

在風中的最後一場遊戲

霧裡隨處飄揚的小水滴

倘佯在整個海面上

雪花在冬天的夕陽下

閃爍

 

不惜被沙灘上的海浪

刻畫著

 

瞧,就在那兒

我們的話語

也逐漸地

凋零

牙兒

在古老的迷宮中

探路

黑暗中

Lidia Chiarelli

Translated by TZEMIN ITION TSAI, Taiwan

CAMILLE CLAUDEL: poem & digital collage by Lidia Chiarelli, Italy

 

Poème pour Camille Claudel

Il y a toujours quelque chose d’absent qui me tourmente.
― Camille Claudel

 

 

(19 octobre 1943)

 

Nuages denses

corbeaux invisibles

flottants dans le ciel de la Provence

le vent s’enrage

et ouvre des fissures  bleues

petite fille étonnée

seule, tu écoutes la voix du silence

et regardes les grandes flaques

et l’argile brune

cadeau précieux

que la pluie de la nuit

a apporté

pour la dernière fois

dans une lumière irréelle

de cette boue

des créatures étranges

s’animent

caressées

par ta main tremblante

abandonnée à leur vie

c’est alors qu’un calme inconnu

te saisit

et tu souris

infiniment  libre

en ce matin d’octobre

à Montdesvergues

Lidia Chiarelli, Italie

 

Lidia Chiarelli: artiste, écrivain et fondatrice du Mouvement artistique littéraire Image & Poésie http://immaginepoesia.jimdo.com/

Ses poèmes ont obtenu de nombreux prix et ont été traduits et publiés en plusieurs langues.

Poète nommée pour le Prix Pushcart (États-Unis ) 2014, 2015 et 2016.

http://lidiachiarelli.jimdo.com/

“I cani sentiranno la nostra mancanza” poem by Tomasz Marek Sobieraj, Poland. Painting by Sandrina Piras, Italy

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(Painting by Sandrina Piras c/o http://www.culturanostop.it/)

I CANI SENTIRANNO LA NOSTRA MANCANZA

 

Una poltrona vuota in un angolo di una stanza,

sotto la lampada; un tavolo accanto,

occhiali, libri, telefono,

alcuni giornali e un gioco di dama sopra.

Davanti alla poltrona, un cane è seduto.

Non vuole alzarsi

e sistemarsi comodamente, come i cani

di solito fanno. Guarda. Aspetta.

Probabilmente pensa,

che questo è solo un nuovo gioco a “scomparsa”

un comportamento, infatti,

che è indegno di un uomo serio;

un altro scherzo, come lo era nel parco,

quando lui è salito su un albero e ha gettato le castagne.

Il cane aggrotta la fronte, inclina la testa,

annusa l’odore con il suo naso umido,

muovendo leggermente la coda. Si sdraia

sul tappeto, poggia la testa sulle zampe anteriori,

lotta con il peso delle palpebre, dopo un po’

si addormenta; abbaia,

corre dietro al suo padrone, è un piccolo cucciolo,

tira la stoffa, e quindi cade

in quella terribile pozzanghera vicino alla vecchia quercia.

E, naturalmente, insegue il gatto.

 

Dopo alcuni sogni del cane,

i bicchieri, i libri e la dama

scompaiono dal tavolo.

L’altare lentamente

si perde nel buio. Poi arriva l’inverno.

E il cane è ancora seduto davanti poltrona

e attende.

TOMASZ MAREK SOBIERAJ (Translation by Lidia Chiarelli)

http://tomaszmareksobieraj.blogspot.it/

https://pl.wikipedia.org/wiki/Tomasz_Sobieraj